Fiore Di Puglia

La nascita

L’amore della famiglia Fiore per la propria terra e per il suo patrimonio gastronomico ha radici molto profonde che affondano nel lontano 1940, anno in cui Cataldo Fiore, costruisce e avvia un forno a legna a Corato, città a nord di Bari tuttora sede dell’azienda, presso cui la popolazione, anche durante la Seconda Guerra Mondiale, soleva recarsi per infornare il proprio pane.

L’evoluzione

Nel 1957 Antonio, figlio di Cataldo, in pieno boom economico fonda ad Andria il primo vero e proprio Panificio Fiore. L’obiettivo è quello di avviare un’attività che, oltre a soddisfare la domanda proveniente da una popolazione interessata dal benessere e per questo più esigente, garantisca un’occupazione ai suoi successori e ai giovani in cerca di lavoro. Il Panificio Fiore, tra i primi a essere dotato di un forno meccanico a carbone, diventa subito polo di approvvigionamento di pane per negozi alimentari, bar, trattorie e ristoranti, entusiasmando i titolari per l’ottima qualità del prodotto e per la tempestività delle consegne.

Fiore di Puglia oggi

Ma non si vive di solo pane. Lo sa bene Giuseppe, figlio di Antonio, che sin da piccolo segue il padre nella sua attività tanto da restarne affascinato e da decidere di farne la sua professione. Ben presto mette in pratica la sua idea di ampliare il paniere di prodotti in vendita presso il panificio paterno aggiungendo all’ormai famoso pane di farina e di semola di grano duro, la produzione di gustose e molteplici specialità da forno quali biscotti secchi, focacce e taralli.

Proprio il tarallo, fiore all’occhiello del Panificio Fiore e della Puglia intera, sarà la pietra miliare dell’azienda Fiore di Puglia che Giuseppe fonda nel 1990 e che ancora oggi guida con passione insieme ai suoi quattro figli.