Guido 1860

Mi chiamo Guido Novaro, proprio quello del nome dell’azienda, e 1860 è una data che per la mia famiglia è la prima pietra di uno straordinario edificio. Dal 1860 infatti la vita della famiglia Novaro si legherà all’olio d’oliva. “Quelli dell’Olio” li chiameranno a Oneglia, nella Liguria di Ponente. Si, perché nel 1860 il mio trisavolo Agostino Novaro, poco più che ventenne, fonda la “Agostino Novaro” alla quale seguirà, nel 1898, la ditta “P. Sasso e Figli”, quelli dell’Olio Sasso.

 

Le storie di famiglia, e questa che leggete lo conferma, non finiscono mai di sorprendere, di alimentarsi, di evolvere e Guido 1860 ne è la testimonianza.

 

Nel 1980 mio padre e i suoi cugini decidono di vendere la Olio Sasso ed io, che avevo imparato ad amare quel nome e quel mondo sin da bambino, mi ritrovo cancellato il futuro che avevo immaginato da sempre. Cancellato a tal punto da spingermi a perseguire altre strade per le quali sentivo attrazione e curiosità, la comunicazione e il marketing, seppellendo sotto metri di cenere la mia vera passione.

 

Il rapporto irrisolto con mio padre mi porterà a scrivere il mio primo libro, Liscio come l’olio, «un’autobiografia che si legge come un romanzo», come più di un lettore mi ha detto.