Tamburini Salsamenteria Bolognese

Dal 1932: oltre 88 anni di ininterrotta attività, celebrata da guide, riviste, libri di gastronomia, ghiottoni viaggiatori di mezzo mondo.


Tamburini è nel cuore del centro storico di Bologna, città famosa nel mondo per la sua cucina, e soprattutto per i suoi insaccati, la mortadella, i tortellini, prodotti dai sapori potenti e intensi. Una cucina definita succulenta, di buon gusto e salubre. Tra i massimi custodi di tanta fama vanno considerati i “salsamentari”, gastronomi, di cui Tamburini è stato tra gli interpreti più fedeli.

L’altro ieri
Nel 1860 circa è proprietaria del laboratorio la famiglia Benni, amministratori del patrimonio del Principe Baciocchi, marito di Elisa Bonaparte. Sono loro che installano il sistema di carrucole e binari, con i ganci ai quali venivano appese le mezzene. Il bestiame veniva lavorato e trasformato, in questa sorta di “catena di smontaggio del maiale” all’interno della bottega e la vendita iniziava direttamente, appena finita la lavorazione.

Ieri
Gli otto fratelli Tamburini giunsero a Bologna da Baricella nel 1907 e furono presto avviati al mondo della salsamenteria, in quegli anni settore cruciale dell’economia e della “cultura” emiliana. I fratelli Angelo e Ferdinando Tamburini, lavorarono fino al 1932 da garzoni presso la bottega del vecchio Benni, da decenni punto di ritrovo dei gourmet dell’epoca. Fu in quell’anno che l’ultimo Benni, riponendo incondizionata fiducia nelle capacità tecniche ed imprenditoriali dei due giovani garzoni, cedette loro il negozio.

Oggi
Nel 1973 Giovanni, figlio di Ferdinando, entra in azienda e con lui entra “aria nuova in cucina”. Una laurea in Economia e commercio, un occhio alla tradizione e un occhio alla cultura gastronomica ma non solo. Oggi i suoi prodotti vengono apprezzati in tutto il mondo e ricevono"recensioni" positive non solo in riviste di settore ma anche in famose testate come il “New York Times”.