Tenuta Travaglino

Una storia Millenaria

Anno 1111: La prima notizia certa della Tenuta risale al 18 novembre 1111. L’atto testamentario del prete Gisulfo cita il castello di Calvignano e «tria miliaria in circuito ipsi loci», tre miglia di terre circostanti. Tra i testimoni dell’atto è presente Johannis de Travalino, a cui si deve il toponimo della località omonima. Risalgono a quell’epoca le prime pietre della futura Tenuta, che per secoli fu adibita a monastero e complesso agricolo.

Anno 1240: Frate Guidone di Sannazzaro ottiene la giurisdizione su Calvignano. Tra le terre in suo possesso compaiono la località Travaglino e, per la prima volta nella zona, viene utilizzato il termine «vigne novelle», indizio di una fiorente attività vitivinicola.

Anno 1600: La Villa Travaglino viene trasformata nell’odierno complesso composto da una corte padronale, l’oratorio e le abitazioni coloniche.

Anno 1868: Nasce l’azienda agricola Travaglin Il Cavalier Vincenzo Comi da Milano acquista la Villa e 810 pertiche milanesi* di terreno circostante, circa 53 ettari. È il primo nucleo della Tenuta Travaglino.

Oggi: La quinta generazione entra in azienda e l’attenzione si focalizza sulla qualità dei vini prodotti e sulla razionalizzazione del lavoro aziendale che viene concentrato sui due vitigni principali della Tenuta: il Pinot Nero, nelle sue innumerevoli sfumature e il Riesling Renano.